Cosa e’ e come utilizzare Actipatch

Actipatch e’ un innovativo dispositivo medico, un antidolorifico che usa i campi elettromagnetici pulsati per ridurre dolori e infiammazioni. Se una persona non vuole o non può utilizzare sostanze farmacologiche, questo strumento rappresenta una valida alternativa.
Actipatch è composto da un microchip e da un anello nel cui interno vengono generati campi elettromagnetici pulsati. Le sue piccole dimensioni permettono un facile posizionamento nella maggior parte dei distretti corporei.
E’ un prodotto marcato CE ed inoltre ha già ricevuto numerosi importanti riconoscimenti a livello medico. Actipatch è venduto in varie versioni: troviamo il kit per i dolori alla schiena oppure quello per il ginocchio, la versione per il collo e spalla e quella per i dolori al piede. actipatchOgni kit contiene il dispositivo più un accessorio il cui scopo è quello di mantenere la macchina nella zona prefissata: nel caso si acquisti il kit per la schiena la confezione conterrà una fascia per fissare l’ anello nella zona dolorante. Il kit per il ginocchio è corredato di una piccola ginocchiera con velcri per mantenere il microchip sempre nella zona corretta. E’ possibile utilizzare il dispositivo anche in altre sedi che non siano quelle indicate dalla confezione. Il dispositivo può essere posizionato in qualunque punto fissandolo con dei semplici cerotti.

Il funzionamento è molto semplice: actipatch modifica i segnali nel sistema nervoso facendo giungere più sangue nella zona dolorante. Questo maggior apporto di sangue allevia il dolore e riduce l’ infiammazione guarendo i tessuti alterati.
Actipatch è stato appositamente studiato per risolvere problemi come le distorsioni, i traumi e le infiammazioni generatesi nelle varie sedi corporee. E’ indicato per problemi come il tunnel carpale, le lombalgie, le fasciti plantari e molti altri dolori di tipo post operatorio.
Sotto il microchip è posizionata una linguetta di plastica da rimuovere. Sotto di essa troverete un piccolo bottone argentato: è l’ interruttore da premere per attivare le onde elettromagnetiche. Premuto l’ interruttore si accenderà un led di colore verde posto nella parte superiore del microchip: la batteria è ancora carica e la macchina è in funzione.
Nei primi giorni di trattamento il dispositivo andrebbe portato costantemente sia di giorno sia di notte togliendolo solo per lavarsi.
Actipatch è venduto in due varianti: nella prima, più economica, la batteria è fatta per durare 7 giorni. Il dispositivo una volta acceso non può più essere spento, i campi pulsati verranno prodotti fino ad esaurimento della carica.

La versione più actipatchcompleta invece ha un interruttore per gestire l’ accensione e lo spegnimento dello strumento; quando non serve può tranquillamente essere spento per poi essere riutilizzato in un secondo momento se dovessero comparire altri dolori. La batteria di questa seconda versione è calibrata per durare 720 ore (un mese).

Con patologie di lieve entità si possono avvertire i primi segni di miglioramento dopo soli due o tre giorni mentre nei casi più gravi gli effetti si riscontrano dopo quattro o cinque giorni. Terminata la prima settimana il dolore dovrebbe essersi affievolito e a quel punto si potrebbe cominciare a togliere l’ Actipatch anche se mantenerlo in sede non comporta alcuna controindicazione. E’ consigliabile piuttosto, per essere sicuri il prodotto sia veramente efficace, tenerlo anche qualche giorno dopo il termine della cura.
Non avendo controindicazioni può essere utilizzato senza problemi anche da diabetici, anziani, persone affette da artrite o con ridotta funzionalità renale ed anche in associazione ad altri trattamenti medici.

Potete trovare maggiori informazioni sul sito del produttore o comprarlo qui.

Tag:,

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close