La Postura

Tutti ne parlano, ma sappiamo effettivamente di cosa si tratta?

Il termine di postura significa semplicemente posizione o allineamento delle varie parti del corpo. Quando questa posizione è buona vengono favorite le funzioni del corpo. La posizione stessa richiede il minimo sforzo per essere mantenuta sottoponendo alla minor tensione muscoli, legamenti ed ossa ed il centro di gravità del corpo cade sulla sua base. Una buona postura nella stazione eretta, per esempio, significa testa e torace eretti, addome e natiche in dentro, ginocchia leggermente flesse e i piedi ben appoggiati al suolo distanti circa 15 cm l’uno dall’altro.

Come viene mantenuta

Poiché la gravità esercita una continua pressione sulle varie parti del corpo e poiché le ossa hanno forma troppo irregolare per bilanciarsi l’una con l’altra, l’unica possibilità per il corpo di mantenere la posizione eretta è che i muscoli esercitino una continua trazione sulle ossa in senso contrario alla forza di gravità. La gravità tende a far cadere la testa e il tronco in avanti e in basso, i muscoli (estensori della testa e del tronco) devono perciò esercitare pressioni su di essi indietro e in alto. I muscoli esplicano questa azione antigravitaria in virtù della loro tonicità, quando questa non è presente come nel sonno, i muscoli non sono in grado opporsi alla forza di gravità, come è dimostrato dal fatto che nel sonno non è possibile reggersi in piedi.

Muscoli, ma non solo…

Parecchie altre strutture oltre ai muscoli e alle ossa giocano un ruolo importante nel mantenimento della postura. Il sistema nervoso è responsabile della esistenza del tono muscolare ed inoltre regola e coordina l’intensità delle tensioni esercitate dai singoli muscoli. Anche i sistemi respiratorio, digerente, circolatorio, escretorio ed endocrino contribuiscono a mettere i muscoli in condizione di mantenere la postura. Questa è una delle più evidenti ed importanti dimostrazioni che tutte le funzioni del corpo sono interdipendenti.

Perché è importante

L’importanza della postura può forse essere meglio valutata se si pensa agli effetti di una “cattiva posizione”. Una cattiva posizione richiede ai muscoli uno sforzo maggiore per contrastare la gravità e perciò conduce all’affaticamento in tempi più brevi, provoca una maggiore trazione sui legamenti e sulle ossa e quindi può essere causa di deformità. Essa interferisce con varie funzioni come quelle dei polmoni, del cuore e dell’intestino. Condiziona anche l’umore e il carattere attraverso l’influenza che ha sulla figura e sull’espressione della persona.

Unisciti al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornato

Leave a Reply