La periartrite

Periatrite è un termine comune per indicare uno stato infiammatorio o un processo degenerativo a carico dei tessuti intorno ad un’ articolazione. I distretti corporei più colpiti da questa patologia sono quello scapolo-omerale e quello dell’ anca. Qui si parlerà di periartrite di spalla.

Prima di iniziare occorre conoscere quali sono le parti anatomiche che compongono questa articolazione. Le strutture ossee che costituiscono la spalla (definita anche cingolo scapolare) sono tre: la scapola, la clavicola e la parte prossimale dell’ omero. Su queste tre ossa si inserzionano attraverso i tendini i muscoli che compongono la cuffia dei rotatori così chiamata perchè avvolge l’ intera articolazione: il sovraspinato, il sottospinato, l’ infraspinato e il piccolo rotondo. L’ azione sinergica di questi muscoli rende la spalla il distretto più mobile del corpo umano ma, di contro, anche quello più soggetto ad instabilità.

la periartrite

La periartrite sorge a causa di un’ infiammazione dei tendini che formano la cuffia dei rotatori, della capsula dell’ articolazione scapolo-omerale e della borsa subcromio-deltoidea. Questa patologia (conosciuta anche col nome di Malattia di Duplay, medico francese che per primo la descrisse nel 1872) colpisce entrambi i sessi anche se con maggior frequenza quello femminile. L’ età più a rischio è quella compresa tra i 40 e i 60 anni. Essa si sviluppa in quattro forme distinte:

  • la periatrite acuta (o spalla dolorosa acuta)
  • la spalla di Milwaukee
  • la periartrite cronica semplice
  • la periartrite cronica anchilosante

Nella sua forma acuta la periartrite comporta un forte dolore che spesso aumenta nel giro di poche ore. La sintomatologia può durare anche diversi giorni e può far perdere la funzionalità dell’ arto. Il dolore è continuo e si manifesta spesso più accentuato durante la notte. Per attenuare il dolore è possibile utilizzare il ghiaccio e farmaci analgesici o antinfiammatori.

La spalla di Milwaukee è la forma di periartrite più rara. Può colpire entrambe le spalle, spesso di donne anziane. E’ accompagnata dalla rottura della cuffia dei rotatori e da versamento articolare. La spalla si presenta gonfia, la funzionalità è scarsa e il dolore elevato. Nei casi gravi l’ unica soluzione adottabile è quella chirurgica.

La periartrite cronica semplice può nascere come evoluzione di una forma acuta oppure dopo una serie di microtraumi ripetuti. Il dolore si manifesta attuando particolari movimenti e si acutizza durante la notte. A riposo il dolore è minimo o addirittura inesistente. Questa forma di periartrite tende a guarire lentamente con il riposo dell’ articolazione ma spesso ha come conseguenza una limitazione permanente dei movimenti recuperabile solo chirurgicamente.

La periartrite cronica anchilosante è causata da un processo fibrotico della capsula. Può essere la conseguenza di una periartrite acuta ed è molto difficile da trattare. Spesso l’ unico rimedio attuabile è l’ artroprotesi.

Per tutte e quattro le forme di periartrite il trattamento conservativo è sicuramente il più indicato e comporta la somministrazione di farmaci antinfiammatori per ridurre il dolore e l’ infiammazione. Nei casi lievi si possono applicare delle pomate mentre nei casi più gravi occorre fare delle infiltrazioni di cortisone. L’ articolazione andrebbe tenuta a riposo con l’ ausilio di un tutore che immobilizzi la spalla da usare sia di giorno che di notte per almeno una settimana.

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Tutore per immobilizzazione della spalla

Passato il dolore si possono eseguire degli esercizi mirati di tonificazione e di stretching della muscolatura. I periodi di guarigione sono purtroppo lunghi, le guarigioni spontanee sono piuttosto rare a causa della complessità dell’ articolazione e della scarsa vascolarizzazione dei tendini.

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