La magnetoterapia e i suoi benefici effetti

La magnetoterapia ad alta e bassa frequenza

La magnetoterapia è una forma di terapia alternativa che utilizza l’energia elettromagnetica. La magnetoterapia ha moltissime funzioni. E’ spesso utilizzata per stimolare la rigenerazione dei tessuti dopo le fratture oppure per il recupero funzionale in seguito a ulcere, contusioni e distorsioni. Stimola quindi tutti i fenomeni riparatori con un’azione antinfiammatoria, antiedematosa e antalgica.

I principali tipi di magnetoterapia utilizzati sono di due tipi:

  • a bassa frequenza
  • ad alta frequenza (o a radio frequenza)

MAGNETOTERAPIA A BASSA FREQUENZA

Un solenoide, inserito in una fascia, riceve della corrente elettrica di tipo pulsante. Questo crea un campo elettromagnetico da posizionare sopra la parte da dolorante trattare.. Esso agisce sulle membrane cellulari ed è utile nei casi di artrosi, distorsioni, artriti, fratture, osteoartriti e prostatite. La frequenza in queste macchine è variabile tra i 5 e i 300 Hertz anche se i modelli più comuni immessi in commercio si fermano a frequenze di 100 Hertz. La corrente passata al solenoide è di almeno un ampere.

TIPI DI CAMPI APPLICATI

A seconda del campo magnetico generato dalla macchina la magnetoterapia si può dividere in tre categorie:

  • Con campo alternato: viene invertita la polarità della corrente con una certa frequenza;
  • A campo pulsante: dove non viene invertita la frequenza;
  • A forma d’ onda mista: in questo caso può essere scelto il campo magnetico preferito.

La bassa potenza di queste macchine non le rende idonee nel caso di fratture con ingessatura infatti le onde elettromagnetiche non riusciranno ad attraversare la barriera del gesso e quindi la terapia sarà del tutto inutile. In caso di steccatura preferire macchine ad alta frequenza.

MAGNETOTERAPIA AD ALTA FREQUENZA

Questo tipo di macchine sviluppano onde radio con frequenze tra l’ 1 e i 300 MHz ad una potenza di almeno un Watt ad impulsi brevissimi (90-100 microsecondi) e irradiate direttamente nella zona dolorante da trattare. La magnetoterapia ha un buon effetto antalgico e quindi viene spesso prescritta anche per curare il sistema nervoso.. Oppure a livello osseo migliorano l’ osteogenesi e la resistenza meccanica dell’ apparato scheletrico. Ha effetti sulla vasodilatazione ed è utile nelle infiammazioni.

CONTROINDICAZIONI

La magnetoterapia non deve mai essere utilizzata nei seguenti casi:

  • presenza di pacemaker: i campi elettromagnetici potrebbero influire sul buon funzionamento di tale dispositivo.
  • tumori: la magnetoterapia ha effetti trofici quindi stimolerebbe maggiormente la crescita delle cellule neoplastiche
  • in gravidanza: non esistono studi in merito ma, per precauzione, è meglio non usare queste macchine durante i nove mesi che precedono la nascita del bambino.

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